Spesso in studio giungono persone che utilizzano il fruttosio al posto dello zucchero, anche perché spesso consigliato anche dai medici come più salutare…ma è davvero così? Assolutamente no e adesso vi illustrerò i motivi per i quali questo zucchero anche se non induce innalzamenti repentini dell’insulina, non è per niente una scelta salutare!
Il fruttosio è uno zucchero che deriva dalla frutta e per questo si pensa sia salutare ma dovete pensare che nella frutta esso è legato alla fibra solubile che ne rallenta l’assorbimento ed è bilanciato da antiossidanti e vitamine che proteggono il fegato mentre lo metabolizza. Questo zucchero infatti segue una vita metabolica differente dal glucosio e viene metabolizzato dal corpo umano allo stesso modo dell’alcol, causando così elevato stress ossidativo alle cellule epatiche e disfunzione mitocondriale. Inoltre esso si trasforma in grasso più rapidamente rispetto ad altri tipi di zucchero ed è in grado di glicare le proteine danneggiandole in misura molto maggiore rispetto al glucosio. Le proteine glicate sono le principali responsabili dell’infiammazione cronica nel nostro corpo con aumento del rischio cardiovascolare.
Inoltre si è visto che il fruttosio risulta implicato nel rischio dell’ipertensione più del sale in quanto agisce sul sistema nervoso simpatico con conseguente incremento della frequenza cardiaca e della resistenza vascolare periferica con conseguente innalzamento della pressione arteriosa.
Il problema fondamentale è che questo zucchero è ampliamente utilizzato dall’industria alimentare come dolcificante, soprattutto per merendine, yogurt, bevande varie, caramelle, gomme da masticare e tanti altri alimenti ampiamente utilizzati soprattutto nella fascia dei bambini!
Dunque cerchiamo sempre di diminuire il consumo degli zuccheri nella nostra alimentazione e utilizziamo fonti alternative anche quando realizziamo dolci in casa. Tra queste abbiamo lo zucchero di canna grezzo o ancora meglio i polioli come eritritolo che è un polialcol naturalmente presente nella frutta e nei cibi fermentati. Non ha calorie ma a differenza dei dolcificanti artificiali non aumenta la glicemia e l’insulina. È facilmente digeribile, non cancerogeno e possiede proprietà antiossidanti.
In ogni caso cerchiamo di utilizzare sempre meno zuccheri e di abituarci alla naturale dolcezza della frutta e degli alimenti che la natura ci dona!