Una piccola riflessione sull’infezione da COVID- 19 che sta continuando a divampare, come dimostra il continuo aumento del numero dei ricoveri e dei decessi.
Per me molto importante in questo periodo è avere chiara la situazione e per questo vi riporto qui di seguito i dati dell’Istituto Superiore di Sanità.
Sulla base delle indicazioni emanate dal Ministero della Salute nella Circolare pubblicata il 25 febbraio 2020 la certificazione di decesso a causa di COVID-19 deve essere accompagnata da parere dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Per questo motivo, è stato creato un gruppo di lavoro dedicato allo studio delle cause di morte dei pazienti deceduti che risultavano positivi all’infezione. L’istituto Superiore di Sanità sta effettuando delle analisi sui dati contenuti nelle cartelle cliniche e nelle schede di morte ISTAT recanti le cause di decesso di questi pazienti . L’analisi sui dati di 355 pazienti italiani deceduti al 17 marzo rivela che :
– l’età media dei pazienti deceduti positivi a COVID-2019 è 79.5 anni, di cui circa 2/3 sono uomini e 1/3 donne.
– complessivamente il 48,5% presentavano 3 o più patologie, il 25,6% 2 patologie, il 25,1% 1 patologia e lo 0.8% nessuna patologia
– La patologia più frequente in chi è deceduto è l’ipertensione (presente nel 76,1% degli individui) e dal diabete mellito (35,5%) e dalla cardiopatia ischemica (33%)
– Al 17 marzo sono 17 i pazienti deceduti COVID-19 positivi di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 5 di questi avevano meno di 40 anni ed erano tutte persone di sesso maschile con età compresa tra i 31 ed i 39 anni con gravi patologie pre-esistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità).
Perchè vi ho riportato tutti questi dati?….non certo per sminuire la situazione, non certo per dire sono morte soprattutto persone già con patologie, ma per indurvi a riflettere sul nostro stile di vita e sulla nostra alimentazione che deve cambiare per mantenere il nostro stato di salute e non cadere di fronte a tali situazioni.
Credo che oggi l’emergenza sia il coronavirus , ma domani l’emergenza deve essere lo stile di vita della popolazione che non può più permettersi di essere eccessivamente in sovrappeso, obesa e malata e dipendente dai farmaci ma deve dare importanza e priorità alla sana alimentazione e alla giusta attività fisica.
Spero vivamente che le future manovre politiche che verranno attuate per farci ripartire diano la giusta importanza a tutto questo, promuovendo realmente la sana alimentazione, impedendo realmente la presenza di cibo spazzatura!
RIFLETTIAMO E SOPRATTUTTO ANDIAMO NELLA GIUSTA DIREZIONE!