Se vi state chiedendo se esista una alimentazione che può proteggerci o dei nutrienti che possano bloccarne la crescita ..la risposta è si possiamo assolutamente aiutarci con l’alimentazione!
Vediamo dunque come possiamo agire! Possiamo puntare su quei nutrienti che sono in grado di bloccare la crescita di Covid- 19 e rafforzare e modulare il nostro sistema immunitario. Già ben due secoli fa un noto scienziato francese Antoine Bechamp affermava che la causa delle malattie fosse dentro di noi, cioè se il nostro “terreno” non era supportato da una adeguata alimentazione e stile di vita si impoveriva e non era abbastanza forte da poter fronteggiare le malattie.
Dunque cosa possiamo fare per costruire un buon terreno dotato di cellule capace di combattere infezioni da virus?
- Ridurre il contenuto di zuccheri semplici e raffinati ormai onnipresenti e che creano stress ossidativo infiammatorio e “distraggono” il nostro sistema immunitario rendendolo meno efficiente. Prediligere dunque i cereali in chicchi integrali prevalentemente senza glutine in quanto quest’ultimo è considerato il “distrattore immunologico” per eccellenza ed è responsabile di numerosi fenomeni a livello intestinale (dove risiede il 70 % del sistema immunitario) tra cui la comparsa della leaky gut . Importante la presenza di questi alimenti perché non essendo lavorati, oltre a fornirci numerose vitamine e sali minerali, ci danno quella quantità di glucosio che si è vista è molto importante per superare le infezioni virali. Infatti leggendo vari studi ho potuto constatare che nelle infezioni batteriche il digiuno riduce la mortalità poiché esso innesca la chetosi che abbassa l’infiammazione corporea permettendo alle nostre cellule immunitarie di reagire meglio. Nelle infezioni virali invece accade l’opposto, cioè una adeguata quantità di glucosio permetterebbe alle nostre cellule di sopravvivere allo stress indotto dai virus in quanto è in grado di prevenire la morte cellulare programmata dovuta all’infezione virale.
- Ricordate di ridurre il consumo di oli vegetali raffinati che con il loro contenuto di omega 6 e i grassi saturi interferiscono con le membrane lipidiche cellulari impedendo il corretto funzionamento delle nostre “cellule soldato”.
- Ottimizzare il consumo di omega 3 che sono in grado di svolgere un azione anti-infiammatoria e sostenere le cellule del sistema immunitario
- Utilizzare legumi e frutta secca che grazie al loro elevato consumo di Zinco permettono una migliore modulazione del sistema immunitario, In particolare in alcuni studi è stato visto come questo elemento che partecipa al funzionamento di numerosi enzimi sia stato in grado di inibire la replicazione di numerosi virus tra cui il SARS– CoV
- Attenzione estrema al nostro intestino, in quanto è proprio qui che risiede il 70% del sistema immunitario. Le principali responsabili dell’irritazione del nostro intestino sono la caseina e il glutine che durante la digestione danno vita alla caseomorfina e glutemorfina che indeboliscono il nostro sistema immunitario. Dunque ricorriamo ai cereali che sono privi di glutine ( quinoa, amaranto, riso, miglio, grano saraceno, teff e avena), sostituiamo il latte vaccino con latte proveniente da capre, pecore e bufale la cui caseina non genera caseomorfine responsabile della ridotta tolleranza immunitaria intestinale.
- Contro lo stress ossidativo utilizziamo la vitamina C che oltre ad avere un attività antiossidante potenzia il sistema immunitario innato e adattativo.
Vi lascio con l’integrazione consigliata dal Dott. Andrea Del Buono, Medico e Presidente della DD CLINIC RESEARCH INSTITUTE, fondazione della quale sono socio sostenitore.
– Per bambini e anziani (dopo i 65 anni): Linfoimmuno sciroppo: 2 volte al giorno 5 ml a digiuno, negli anziani a rischio per patologie croniche aggiungere AHCC NK Life bust. 1 gr oppure due cps da 500 mg al pomeriggio o in alternativa Kemolife sempre 2 cps. Dopo le cps o bustine è utile fare merenda con un frutto di stagione. per 60 gg- Negli adulti e anziani affetti da patologie dismetaboliche come il diabete lo sciroppo viene sostituito dalle capsule di resveratrolo – 1 alla mattina (preferibilmente solgar o aboca) restando invariato AHCC o Kemolife– Negli adulti (in salute) per la prevenzione delle flogosi ricorrenti delle alte vie respiratorie: Linfoimmuno sciroppo 5 ml x 2 a digiuno prima di colazione e cena oppure 1 cps di resveratrolo solgar al mattino oppure resvis forte bust 1 bust sempre al mattino prima di colazione: per 60 gg.Aggiungi se possibile un bicchiere a digiuno di un limone spremuto al mattino appena svegli e probioflor-vis gtt 10 gtt a sera se coesiste disbiosi (anche queste lontano dalla cena esempio 1 ora dopo cena o prima di andare a letto).